Maratea 25/27 settembre 2015 4ª edizione

martedì 22 settembre

Dopo un anno di pausa, riparte venerdì 25 settembre la summer school Mediterraneo, identità e alterità dell'Europa, arrivata così alla 4a edizione. Il programma si estende per tre giorni.

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Ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca in Antropologia ed Epistemologia della Complessità presso l'Università degli Studi di Bergamo. Attualmente svolge attività di ricerca presso il Centro di Ricerca sulla Complessità (Ce.R.Co) dello stesso ateneo, collaborando in particolare al Progetto di Ricerca Europeo Euborderscapes finanziato dalla Commissione Europea nell'ambito del 7° Programma Quadro.
Si occupa di antropologia, geopolitica ed epistemologia delle frontiere, adottando una chiave di lettura interdisciplinare che si ancora agli strumenti metodologici offerti dagli studi sulla complessità. In particolare, le sue ricerche si concentrano su alcune tematiche: processi e pratiche di bordering, ordering e othering; identità transfrontaliere e processi di regionalizzazione in Africa; cartografia e contro-cartografie; etnografia urbana, borderscapes e frontiere urbane; migrazioni transnazionali e globalizzazione; colonialismo e post-colonialismo con riferimento allo spazio relazionale euro-africano.
È autrice di saggi pubblicati in volumi collettanei, su riviste italiane (Afriche e Orienti, Aut Aut, Studi Culturali) e internazionali (Comparativ, Journal of Borderlands Studies, World Futures, ACME - An International E-journal for Critical Geographies) e del volume Ripensare le frontiere in Africa. Il caso Angola/Namibia e l'identità kwanyama. Ha scritto, con Massimo Rizzi, il volume Migrazioni e Religioni. Un'esperienza locale di dialogo tra cristiani e musulmani ed è curatrice, con Bruno Riccio, di Transnational Migration, Cosmopolitanism and Dis-located Borders e con Mara Benadusi e Bruno Riccio, di Disasters, Development and Humanitarian Aid. New Challenges for Anthropology.